Fraternita' Monastica

Attualmente il Tempio e l’annessa Parrocchia di Terminillo, è gestito dalla "Fraternità monastica della Trasfigurazione". I membri della fraternità abbracciano la forma della vita comune. Essi vivono il proprio battesimo nello spirito e nei modi proposti dalla regola di San Benedetto da Norcia e dalla tradizione monastica,Benedetto facendo pure tesoro del più genuino spirito di Francesco d’Assisi, uomo infiammato dall’amore di Dio, custode del segreto della perfetta letizia, spirito libero perchè totalmente conformato a Cristo. Essenziale nella loro vita è il primato della ricerca di Dio che realizzano nell’ascolto obbediente della sua Parola, nella celebrazione della sua lode, nell’umiltà del fraterno reciproco servizio. Protesi a cercare, e sempre più a scoprire e gustare Dio-tenerezza infinita, concepiscono la vita comune come riflesso e segno della comunione trinitaria, sforzandosi, con tutto l’ardore e lo zelo spirituale, di realizzare quella perfetta carità che sola è capace di trasfigurare le fragilità e le ombre della loro debole esistenza per rivestirla della forza e della luce di Dio, fino a delineare in essi i lineamenti del volto trasfiguarato del Cristo di cui ogni fratello brama di rivestirsi.(1) Questo cammino di trasfigurazione nell’amore colloca i fratelli nel cuore della Chiesa, popolo convocato nell’amorosa unità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Questa fraternità, radicata nella comunione trinitaria, nel cui mistero le tre persone divine sono tanto più persone in quanto formano un’unica comunione, e tanto più sono una comunione in quanto persone, intende essere il luogo in cui ciascuno possa realizzare pienamente se stesso, per poter essere, nella comunità, dono per gli altri. Ogni fratello sia nella solitudine della vita personale, sia nella comunione della vita fraterna, è chiamato ad un’esistenza autentica, nella fedeltà verso se stesso e nella fecondità verso gli altri. Per meglio accogliere nella propria vita questo dono di comunione, e per meglio realizzare questo cammino di trasfigurazione, ogni fratello, dopo un conveniente periodo di formazione e di verifica, si impegna a vivere, secondo lo spirito di San Benedetto, nella conversione di vita, nell’obbedienza e nella stabilità. BenedettinoQuesti impegni personali sono vissuti in una comunità che intende informare la propria vita dei valori di gratuità, di condivisione, di generoso reciproco servizio, di profonda serenità spirituale, per fare del monastero la casa della gioia dove i fratelli, amandosi con la carità di Cristo sono pronti a "portare gli uni i pesi degli altri", a perdonarsi scambievolmente, a prevenirsi l’un l’altro sulla via della fede, della speranza e della carità. Tali valori inseriscono profondamente la comunità nella Chiesa locale, che i fratelli contribuiscono ad edificare con la loro vita "nascosta con Cristo in Dio" e la aprono all’accoglienza e all’ospitalità attraverso cui i fratelli si rendono disponibili a condividere la loro vita (lectio, liturgia, lavoro, fraternità) con quanti si accostano alla comunità. Fedele a questi impegni la comunità si apre al dono della vera contemplazione che è dimorare in Dio e nella sua Parola, perché egli venga a dimorare in noi. Confortato dalla presenza divina, ogni fratello potrà correre con cuore dilatato sulla via dei precetti del Signore , fino a raggiungere l’unica cosa davvero necessaria: accogliere l’ospite divino. In consonanza con la propria indole monastica, la comunità si adopera ad essere segno luminoso della presenza di Dio tra gli uomini, attraverso l’ascolto della Parola, la carità della vita fraterna, la testimonianza di una vita evangelica, assumendo compatibilmente col proprio carisma e con le proprie forze, legittime forme di apostolato quali l’accoglienza, la predicazione, l’insegnamento, l’animazione liturgico-spirituale-culturale. Alla Fraternità monastica, oltre all’animazione della Parrocchia del Terminillo, è affidata la gestione della Scuola Teologica diocesana, sita a Rieti presso Palazzo S. Rufo.

(1) Cf. VC, 35


PARROCCHIA SAN FRANCESCO AL TERMINILLO, 2009